Andrea D'Arsié
unboxing//my body is a marshland
residenza allo spazioK
Il lavoro ricerca attraverso la scena possibilità non lineari di rovesciamento e sovversione di un sistema necrocapitalista.
In scena si innescano, seguono e materializzano virtualità che attraversano il corpo e l'affettività in dialogo con la materia.
Ogni corpo/soggettività è una tecnologia, una finzione-costruzione somatica.
Appropriandosi in modo sghembo dei mezzi attraverso i quali questa viene prodotta, mi interes- sa affermare una pericolosa, scontrollata germinazione di corpi possibili, di modalità di stare e interagire, andando verso ciò che non è conosciuto.