Listen

Description

Camilla Giani
K.I.T.S.CH. Karaoke is the Supere Challenge
residenza_27- 31 ottobre 2025

apertura pubblica su invito_ venerdì 31 ottobre, h 19.00
spazioK, via Santa Chiara 38/2, Prato



Un karaoke sacro si svolge in uno spazio vuoto.
Un microfono, un corpo e uno schermo: i dispositivi di un rito.
Nel ridursi del movimento a codice si innesca una cerimonia tribale che esplora lo spazio in cui il sacro e il profano coesistono. La perdita è forma, l’estasi è metodo. 

Karaoke - dal giapponese orchestra vuota - è un atto liberatorio che per imitazione permette di lasciarsi attraversare, come un contenitore vuoto, dal flusso performativo associato ad un idolo. Il corpo che agisce questo rito diventa contenitore vuoto e sacro, che si trasforma per arrivare ad esprimere parti ignote che possano venire alla luce attraverso la mimesi, nel tentativo del raggiungimento di un’altra condizione. Lo show, inteso come atto tribale di trascinamento e liberazione, viene astratto facendo emergere la struttura rituale che lo sostiene. L’eccesso ridotto a essenza.  Il lavoro si inscrive in una zona liminale in cui sacro e profano coesistono in tensione. La perdita di controllo non è disfunzione, ma condizione necessaria per accedere a uno stato di estasi, una sospensione del sé che apre alla possibilità di una soggettività collettiva e transindividuale. In questo contesto, il karaoke si emancipa dalla sua dimensione popolare e diventa dispositivo critico, capace di attivare domande sulla medialità del corpo, sulla trasmissione del significato e sul ruolo dello spettatore nel rito performativo.