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Description

Martina Rota
To Hug in a Knife
residenza_10- 17 ottobre 2025

apertura pubblica su invito_ venerdì 17 ottobre, h 19.00
spazioK, via Santa Chiara 38/2, Prato
È gradita una conferma di partecipazione.  
RSVP: kinkaleriprod@gmail.com


To Hug in a Knife è un progetto di ricerca che si propone di indagare il tema dell'autodifesa. In uno scenario distruttivo e violento come quello contemporaneo, dove i corpi di ogni genere si trovano continuamente in situazioni di allarme, Cosa significa autodifendersi? È possibile ripensare il concetto dell'autodifesa in un’ottica che si allontana dal binarismo aggressore-vittima? Quali sono le posture fisiche ed emotive di un corpo e/o di una comunità che vuole preservare il proprio stato vitale in contrasto ad una volontà di morte e annientamento, culturale e organica. È possibile, oltre le tecniche codificate del combattimento, immaginare forme di protezione e preparazione alternative? In che modo possiamo ripensare l’autodifesa non come risposta violenta o emergenziale, ma come pratica relazionale, basata sul rispetto e sull’ascolto tra corpi, al di là delle categorie di genere?
 
Martina Rota, è un artista attiva nel campo delle arti visive e performative.
Cofounder di MASSIMO spazio indipendente d’arte contemporanea, nato nel 2019 insieme a Giulia Parolin e Stefano Galeotti. Oltre al suo lavoro di artista Martina lavora come movement director e performer, tra le sue recenti collaborazioni Puppies Puppies, Paola Pivi, MASBEDO, Isabelle Wenzel, Boris Chatmartz, Cristina Caprioli. La sua ricerca artistica indaga, attraverso una forte interdisciplinarietà, le urgenze, i desideri e i traumi del corpo in una dimensione collettiva e
personale. Martina considera il proprio lavoro come un’opportunità per creare parentele con lo
spazio, porre domande e riflettere sul sentire comune. La sua formazione ha inizio all’Accademia di Belle arti di Brera dove consegue la laurea nel dipartimento di arti visive. Parallelamente continua il suo percorso di studio tra l’Italia e l’Europa. Nel 2017 studia all’ SNDO school for new dance development ad Amsterdam. Nel 2018 entra a far parte di DA.RE corso di perferzionamento del danzatore contemporaneo diretto da Adriana Borriello a Roma. Dal 2019 al 2021 fa parte del progetto di ricerca Incubatore per futuri coreografi C.I.M.D diretto da Franca Ferrari.

L’incontro e la residenza sono realizzati con il sostegno di Toscanaincontemporanea2025.