Michelle Scappa
PAPILLON
residenza_17-23 giugno; 7-13 ottobre 2024
apertura pubblica su invito_ venerdì 11 ottobre, h 19.00
spazioK, via Santa Chiara 38/2, Prato
Una persona ricerca una spettacolarità quasi futurista.
L’errore è parte del tentativo.
Il bambino desidera essere eroina.
Il disprezzo lo circonda.
Il trauma è fuoco.
6 ricordi riportano all’abisso.
Torsioni, rotture, tensione, punizione, competizione, addio.
3 esercizi spingono verso la luce.
Cerchio, palla, nastro.
Memorie di cassette: Stravinskij, LeGrand, Chopin.
Dentro alla pedana, e fuori.
Esclusa.
Quale mondo può accoglierla?
PAPILLON affronta il rapporto tra danza e sport agonistico attraverso la lente delle tematiche di genere. La performance si struttura come un racconto fatto di corpo e parola che nasce da spunti autobiografici nei riferimenti al rapporto del performer con la ginnastica ritmica per espandersi in una riflessione sui confini, le negazioni e l’impossibilità.
idea ed interpretazione Michelle Scappa | musica originale Spartaco Cortesi | voce Charlotte Zerbey | consulenza drammaturgica e coreografica | Alessandro Sciarroni | con il supporto di Anghiari Dance Hub, S’ALA, Kilowatt Festival
Michelle Scappa, nel periodo infantile, sperimenta la ginnastica ritmica, per poi dedicarsi alla danza. Indaga la corporeità anche attraverso la ricerca sul teatro fisico e l’improvvisazione. Infine si cimenta come coreograf*. La sua formazione professionale parte dal DAF, poi Opus Ballet ed infine Northern School of Contemporary Dance dove consegue un Master in Contemporary Dance Performance con Distinction. Dal 2019, danza per Kinkaleri, Sofia Nappi, Company Blu, Gruppo Nanou e Luna Cenere e ha preso parte alla creazione ‘INLET’ di Saeed Hani in Germania. Tra le sue creazioni più recenti: Forget-me-not e There is a Planet. Quest'ultima è stata selezionata per Vetrina della giovane danza d’autore 2023.
L’incontro e la residenza sono realizzati con il sostegno di Toscanaincontemporanea 2024.