Didi Bozzini racconta Alighiero Boetti.
Le sue opere sono al Piano 1, in Sala 12 (Palazzo del Governatore).
La mostra Il Terzo Giorno è a Parma fino al 1° luglio.
Guarda questa e altre 116 opere di 40 grandi artisti a Parma, Palazzo del Governatore, fino al 1° luglio.
http://www.ilterzogiorno.it
Note Biografiche
Alighiero Boetti nasce il 16 dicembre del 1940 a Torino. Del 1967 la prima esposizione alla galleria Christian Stein di Torino e poi un'altra alla Bertesca di Genova, quasi l'atto di nascita dell'Arte Povera, visto che è in quell'occasione che Germano Celant traccia le coordinate del movimento. Dal 1972 si reca almeno due volte l'anno in Afghanistan. Disegna, e le donne afgane compongono su quei disegni arazzi ricamati. Sono anche gli anni dei cartoni a penna biro “Mettere al mondo il mondo”: l'artista coinvolge la manualità di altre persone nel completare i disegni. Arrivano le prime mostre personali all'estero: al Kunstmuseum di Lucerna poi alla Kunsthalle di Basilea, nel 1974 e nel 1978. Alighiero Boetti ha esposto nelle mostre più emblematiche della sua generazione, da When attitudes become form (1969) a Contemporanea (1973), da Identité italienne (1981) a The italian metamorphosis 1943-1968 (1994). Alla metà degli anni Ottanta scrive con la sinistra, crea mosaici, in Giappone realizza lavori su carta di riso, riproduce a matita copertine di riviste e periodici. Il 1990 è l'anno della consacrazione alla Biennale di Venezia: avrà una sala personale e il Premio speciale della giuria. Quando la rassegna “Sonsbeek '93” espone il suo autoritratto all'artista viene diagnosticata la malattia che lo condurrà alla fine. Alighiero Boetti muore il 24 aprile del 1994 a Roma.