Salvini incassa una vittoria decisiva, prodotto più di un umore e di un sentimento diffuso che di un concreto progetto politico. Il suo populismo formale-comunicativo convince, ma l'assenza di un populismo sostanziale-programmatico deluderà: alla lunga, non potrà sostenere i valori tradizionali e contemporaneamente preservare il sistema liberale che li distrugge. Ne parliamo nella nuova puntata del nostro podcast.