E' stata la Rugby World Cup che ha premiato chi di solito lavora nell'ombra e raramente assurge all'onore delle cronache: lo certifica l'elezione di Pieter-Steph Du Toit a giocatore dell'anno. Lo certifichiamo anche noi, nel nostro piccolo, ripensando alla finale e a che cosa significa per il Sudafrica la conquista della sua terza Coppa del Mondo