Ultima arrivata fra le mode alimentari, quella della dieta senza glutine rischia di essere persino peggiore delle altre. Si basa sull’idea che il glutine, presente in molti cereali come frumento, segale, farro, provochi numerosi malesseri e faccia male. Il rimedio? Eliminare con soluzioni fai da te un’intera classe di alimenti, che però sono proprio quelli che stanno alla base della dieta mediterranea. Ovvero i cereali e, soprattutto, il grano.Il glutine è una molecola piuttosto grossa, formata da due proteine: lo si trova in pane, pasta e dolci – prodotti con farine di cereali – ma anche in una serie di cibi industriali come sughi o cioccolato, in cui è usato per dare consistenza. Esistono, in effetti, persone che non possono mangiarlo, perché sono allergiche o celiache. Ma, accanto a chi soffre davvero di queste malattie, si infittisce la schiera di chi esclude il glutine dalla dieta perché pensa che sia nocivo, o perché è “sensibile”: avverte cioè disturbi simili a quelli di chi è celiaco, pur non essendolo.Per comprendere a fondo la questione abbiamo preparato questa guida a domande e risposte sul glutine e la celiachia.
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https://youtu.be/NG-4SAKGkcY