La ragazza senza mani
Una voce e un registratore digitale posato sulla scrivania, vicino a una finestra aperta. Sulla
scrivania ci sono anche alcuni fogli: è una fiaba dei fratelli Grimm,forse tra le più belle, tradotta
in italiano da Tommaso Landolfi. Parla di diavoli, distanze, erranze, simboli, partenze, parti
mostruosi. Di dialoghi, ricerche, riserbi, rinascite, privazioni, limiti. Parla di smembramenti e
di lacrime. Vecchie paginette ripescate quasi all’improvviso.
Una lettura di Marco Di Salvatore.
Da Jakob & Wilhelm Grimm, trad. Tommaso Landolfi, Fiabe, Adelphi, 1999.
☞ Abecedari è una rubrica curata da Gianluca Pulsoni, Marco Di Salvatore e Lorenzo Fioravanti: una serie di ascolti dedicati a personaggi e temi vari in relazione alla cultura italiana, di ieri e di oggi. Arti, letteratura, media, musica e molto altro.