Di proprietà di Francesco Palomba marchese di Cesa, il palazzo venne in seguito ceduto al marchese Pietro Patrizi nel 1766. La struttura risale ai primi anni del Settecento Molto riconoscibili sono gli inserti barocchi di Ferdinando Sanfelice concentrati per la maggior parte sul portale del cortile. Di notevole importanza sono inoltre le ampie terrazze dell’edificio, anche se l’elemento più importante è il teatrino ritoccato nel corso degli anni e attualmente chiuso a seguito di un incendio.