Che ci sia un femminismo che rivendica la parità, quello che chiede il riconoscimento delle differenze e che ci sia anche quello che riconosce una sola differenza: le donne sono meglio degli uomini, punto! è vero. Però Io non mi riconosco in quest’ultima frangia di sufragette. Non sono convinta, che per affrontare i problemi nati dall’attuale governance mondiale e salvare il pianeta ci sia un solo sistema: mettere gli uomini in posizione di minorità e lasciare spazio alle donne che sono tutte capaci a prescindere. E oggi con voi per riflettere sul tema metterò a confronto le tesi di due giornaliste italiane.