Una madre ai piedi della croce, di fronte alla morte del figlio. L’umanità ferita s’identifica con questa madre addolorata. Un’immagine archetipica del dolore, una sofferenza così profonda, radicale che da sempre ha colpito la sensibilità artistica e popolare. Il commento al Vangelo di lunedi 1° giugno del pedagogista Unicatt Domenico Simeone