Su una barca. O forse un’isola che, però, non ha radici. Vi ritrovate così a fluttuare, l’isola e tu con lei, con movimenti placidi, accomodanti, come di una madre che abbia dato al mondo troppi figli. Si dice che sia questo tutto quello che rimane di Itaca che, stanca di aspettare, si è messa alla ricerca di Odisseo: ora i due vecchi amanti si rincorrono sulle correnti del mediterraneo senza mai riuscire ad incontrarsi. Ma tu non credi a questo genere di leggende: ogni cosa ha avuto molti nomi e molte storie, perfino tu. Così cullata dal moto incessante e angosciato scivoli in sogni fin troppo vividi. (Pedro Salinas, Nizar Qabbani, Valerio Magrelli, Cesare Pavese, Natsume Soseki)