«Gentile Signora Maria Callas…» Tre fogli battuti a macchina, le lettere impresse con inchiostro violaceo, tipico della carta carbone: un contratto del 7 ottobre 1957 destinato a segnare la storia di Casa Ricordi, e a legare nell'immaginario collettivo la Diva Callas con il personaggio di Medea.