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Description

Quinta puntata di “Distanze critiche”, progetto a cura di Olvidados Fundacion realizzato con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì. Una conversazione a tutto tondo con Edoardo Leo, un racconto dei segreti del cinema, visti dalla ‘prospettiva interna’ dell’attore, e da quella – ancora più singolare e comprensiva – dell’attore divenuto anche regista. La riflessione comincia con i temi della vocazione attoriale (il desiderio di incarnare altre ‘storie’) e con le sue connaturate difficoltà di percorso, e continua poi analizzando il ruolo-chiave dei maestri: in particolare di figure del calibro di Gigi Proietti e Ettore Scola. La seconda parte della conversazione ruota attorno ai temi principali trattati nei film di Leo: il valore etico e sociale della commedia (“Noi e la Giulia”), il peso dei social network all’interno delle relazioni (“Perfetti sconosciuti” e “Che vuoi che sia”), il desiderio eroi-comico di rivalsa del precariato e delle professioni intellettuali (“Smetto quando voglio”). Il finale è dedicato ad un commento emotivo ed esperienziale de “La dea fortuna”.