Da Antonio Torre ho imparato che la vita è una versione Beta permanente e che non c’è mai una versione definitiva, perché l’upgrade è dietro l’angolo. Maestro di codice ma anche e soprattutto maestro di vita. Nato saggio e temperato, lucido ma sensibile ed emotivo, musicista che appena la musica lo raggiunge, lui si scioglie e si lascia prendere, si lascia portare dalle note.