Simon Armitage, classe 1963 è fresco di nomina a ventunesimo Poeta Laureato del Regno Unito.
Armitage è perfetto rappresentante di quella generazione che, vissute le sperimentazioni tra anni sessanta e settanta, cresce e comincia a pubblicare negli anni ottanta.
Si tratta di una generazione portatrice di una fede ostinata seppure nel suo disincanto nei confronti della parola poetica. Lui stesso ha recentemente dichiarato: ‘La poesia è per definizione consolante perché ci chiede spesso concentrazione, pensiero e di essere contemplativi. C’è qualcosa di sacro nelle descrizioni semplici della vita di tutti i giorni. La poesia ci chiede di essere attenti alla lingua e ci chiede di porre la stessa attenzione l’uno all’altro oltre che nei confronti del mondo. Nel rapporto profondo con un linguaggio qualcosa di ancora più profondo accade.’
Prosegue con questo quarto episodio di "La poesia fa male" la pubblicazione di una serie di testi di Armitage, introdotti, scelti e letti da Flavio Fazzini.