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Nel mondo Erasmus sai che le cose cambiano molto in fretta, spesso senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto.

Per questo motivo, è fondamentale ritagliarsi del tempo, per restare aggiornati , andando a leggere le ultime news del settore.

Come puoi immaginare, non puoi leggerle tutte!
Per questo motivo pubblichiamo la nostra rubrica mensile “ERASMUS+ BULLETIN” che comprende le notizie più interessanti reperibili online .

In commento potete trovare alcuni spunti interessanti e contributi video.

https://www.portaledeigiovani.it/notizie/erasmusdays-oltre-250-eventi-italia-dedicati-all-istruzione

Quando diciamo Erasmus parliamo di oltre 250 eventi in Italia dedicati all’istruzione.

Dal 15 al 17 ottobre ci sono state le Giornate Erasmus, con una serie di eventi in Italia e nel mondo per celebrare il Programma europeo. Nonostante l’impatto del Covid-19, la comunità Erasmus reagisce all’incertezza proponendo in 67 paesi di cinque continenti oltre 3.800 iniziative online e in presenza, per mostrare e promuovere le opportunità del Programma.

Gli #Erasmusdays giungono alla 4a edizione. L’iniziativa quest’anno è organizzata sotto l’Alto Patronato della Commissione europea – con la Commissaria europea per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù, Marija Gabriel – e del Parlamento europeo – con il Presidente del Parlamento David Maria Sassoli.
Anche in questa edizione sono moltissimi i soggetti coinvolti, come scuole, università, centri di istruzione per gli adulti, istituti per la formazione, centri di ricerca, società private, associazioni sportive, centri per l’impiego, Ong, ecc.
L’Italia si prepara a celebrare gli #Erasmusdays con oltre 250 eventi tra conferenze, tavole rotonde, incontri online tra istituti partner di progetti, webinar, dirette Facebook ma anche Storie su Instagram, giornate porte aperte, racconti di esperienze, mostre fotografiche e concorsi online.


https://www.portaledeigiovani.it/notizie/bando-di-gara-green-deal-europeo-nuovo-impulso-alla-transizione-verde-e-digitale

Ciò che forse non sapete è che a queste attività promosse da Erasmus + potrete partecipare anche voi ascoltatori
una delle attività disponibili porta il nome di "Green Deal europeo" e alla quale potrete ancora partecipare:

La Commissione europea ha deciso di indire un bando di gara da 1 miliardo di € per progetti di ricerca e innovazione che affrontino la crisi climatica e contribuiscano a proteggere gli ecosistemi e la biodiversità peculiari in Europa. Il bando "Green Deal europeo" finanziato da Orizzonte 2020, a cui ci si potrà iscrivere, darà impulso alla ripresa europea dalla crisi del coronavirus trasformando le sfide sul fronte ambientale in opportunità di innovazione.

Il bando "Green Deal europeo" presenta notevoli differenze rispetto ai suoi predecessori nell'ambito di Orizzonte 2020. Data l'urgenza delle sfide a cui risponde, punta a risultati chiari e tangibili nel breve e nel medio periodo, perseguendo però una visione di cambiamento a lungo termine: meno azioni ma più mirate, grandi e visibili, con particolare attenzione alla pronta scalabilità e diffusione.


http://www.erasmusplus.it/lerasmus-per-gli-studenti-della-scuola-mobilita-di-breve-e-lunga-durata-nei-partenariati-ka229/

La seconda attività che vi consigliamo è: L’Erasmus+ per gli studenti della scuola
Parleremo di Mobilità di breve e lunga durata nei partenariati KA229:

Gli studenti dell’istruzione scolastica, come accade nel mondo universitario, possono svolgere un periodo di studio in un istituto europeo partner della propria scuola.
Le nuove KA, cioè parole chiave dell’Azione, sono semplicità delle procedure e centralità della mobilità degli studenti che possono scegliere tra due tipologie di attività: le mobilità di breve termine, senza limite di età, da 3 giorni a 2 mesi, oppure le mobilità di lungo termine, età minima 14 anni, per un periodo di 2 mesi sino a un anno scolastico. Su questa seconda opportunità, la long term mobility, sarà incentrata la prossima indagine.

Lo studio, curato dell’Ufficio Studi e Analisi, intende indagare, attraverso l’esperienza diretta degli studenti, le motivazioni, le modalità di selezione degli studenti, gli effetti e i contenuti dell’esperienza di apprendimento nelle scuole europee, focalizzando eventuali punti di forza o criticità emerse nell’implementazione dei progetti KA229.

Il campione di riferimento sono gli studenti che hanno svolto una mobilità di lunga durata nei 17 progetti per lo scambio finanziati nel 2018.
Quanti ragazzi hanno già concluso la loro esperienza di mobilità? A metà settembre 2020, risultano realizzate 41 mobilità di lungo periodo.

http://www.erasmusplus.it/scuole-etwinning-italia-primo-paese-ue-con-oltre-200-istituti-premiati/

Adesso poniamo maggiormente l’attenzione sul nostro paese: L’Italia
Con il progetto Scuole eTwinning l’ Italia è il primo paese UE a vantare oltre 200 istituti premiati:

Sono 204 le scuole italiane che hanno ricevuto il riconoscimento europeo “Scuola eTwinning / eTwinning School” per il biennio 2020/2021. Il premio, relativo ai risultati raggiunti nell’anno scolastico da docenti e studenti di alcuni istituti attraverso la piattaforma eTwinning, vuole certificare l’innovazione mostrata dalle scuole più virtuose in ambiti della didattica quali: pratica digitale, eSafety, approcci creativi e innovativi alla pedagogia, promozione dello sviluppo continuo delle competenze di docenti e studenti.
Dopo i 224 istituti premiati nel 2018/2019, i 130 del 2019/2020, il risultato di quest’anno rappresenta un nuovo record per il nostro Paese, che risulta il più premiato tra i paesi UE e al secondo posto tra tutti i 44 paesi eTwinning dopo la Turchia.
In totale le scuole europee premiate quest’anno sono state 2.139, l’esito è il risultato di una selezione gestita dalla Commissione europea e dall’Unità europea eTwinning.
A livello geografico la Campania è la prima regione con 28 istituti premiati, secondo posto per la da Lombardia (25 istituti), Sicilia (22), Puglia (21), Emilia-Romagna (17) e Lazio (16).
Il riconoscimento di Scuola eTwinning ha l’obiettivo di far nascere una nuova rete di scuole europee pioniere nell’innovazione didattica e della condivisione di saperi, esperienze e competenze fuori e dentro le mura scolastiche.
Il titolo di “Scuola eTwinning” ha infatti l’obiettivo di:
Dare visibilità all’attività europea della scuola sul piano locale, regionale e nazionale;
Riconoscere il lavoro dei team (docenti e dirigente scolastico) coinvolti nelle attività eTwinning all’interno della scuola;
Definire modelli scolastici di riferimento non solo per le altre scuole ma anche per le autorità scolastiche regionali e nazionali.

http://www.erasmusplus.it/uno-spazio-europeo-dellistruzione-entro-il-2025-ripensare-listruzione-e-la-formazione-per-lera-digitale/

Erasmus + si propone un nuovo obiettivo per l’istruzione europea entro il 2025.
Lo scopo è di ripensare l’istruzione e la formazione per l’era digitale.

Delineando un progetto per uno spazio europeo dell’istruzione da realizzare entro il 2025, la Commissione propone nuove iniziative, più investimenti e una maggiore cooperazione tra gli Stati membri per consentire a tutti gli europei, a prescindere dall’età, di beneficiare della ricca offerta didattica e formativa dell’UE.
La Commissione ha anche adottato un nuovo piano d’azione per l’istruzione digitale, che tiene conto degli insegnamenti tratti dalla crisi del coronavirus, ed elabora una strategia per un ecosistema altamente efficiente di istruzione digitale con un potenziamento delle competenze digitali per compiere la trasformazione digitale.

La comunicazione sullo spazio europeo dell’istruzione illustra il modo in cui la cooperazione può arricchire ulteriormente la qualità, l’inclusività e le dimensioni verde e digitale dei sistemi di istruzione degli Stati membri. Spiega inoltre come, grazie alla collaborazione tra gli Stati membri, si potrà dare vita a uno spazio europeo dell’istruzione in cui studenti e insegnanti saranno liberi di studiare e lavorare in tutto il continente e in cui gli istituti potranno associarsi liberamente entro e oltre i confini europei.


Le iniziative saranno improntate tra l’altro alla ricerca di soluzioni per migliorare la qualità, soprattutto per quanto riguarda le competenze digitali e di base, per rendere la scuola più inclusiva e attenta alle tematiche di genere e per incrementare il successo scolastico. Contribuiranno a rafforzare la comprensione dei cambiamenti climatici e della sostenibilità, a promuovere infrastrutture per l’istruzione più ecologiche, a sostenere la professione di insegnante, a sviluppare u