Le nostre vite sono scandite da un prima, un mentre e un dopo caffè. Per non dire delle pause caffè, istituzionalizzate perfino nei luoghi di lavoro. Ma una tazzina di caffè può vantare un dietro le quinte insospettabile: un backstage fatto di persone, terra, tecnologia, innovazione, industria. Un backstage fatto di Storia. Come quella raccontata nel percorso del MUMAC, un museo che affonda le sue radici nella visione di un’impresa: mettere il caffè al centro di un progetto culturale. Aperto per iniziativa di Gruppo Cimbali nel 2012, il Museo delle Macchine per Caffè è al centro dell’hub culturale del Gruppo, costituito da un’Academy, luogo di formazione per specialisti e appassionati, da una Library, la Biblioteca storica del caffè, dall’Hangar 100, luogo polifunzionale per mostre temporanee ed eventi. Insomma, un luogo capace di sorprendere anche i visitatori più attenti: come Valentina De Poli, che in questo episodio racconta il suo tour negli spazi avveniristici che sono valsi al MUMAC nel 2013 l’inserimento nella lista dei 101 edifici più belli al mondo e il premio BEA 2018 quale migliore location per gli eventi culturali.