Un'estate volata via tra successi sportivi in cui spiccano le medaglie alle Olimpiadi e il conseguente risorgere dell'idea dello ius soli, subito ingarbugliata da distinguo e indifferenza.
Il grave dramma dell’Afghanistan in cui milioni di donne tornano nell’abisso dei diritti con la comunità internazionale che balbetta, nel migliore dei casi.
Ed in mezzo la morte di Gino Strada “un combattente che usava l’invettiva”.