Vanno stimolate le politiche di cittadinanza attiva e comunità per aiutare minori, senza fissa dimora, migranti anche con l'aiuto della realtà dell’associazionismo. In particolare, vanno costruiti progetti che vedano protagonisti ragazzi e ragazze delle cosiddette seconde e terze generazioni, che sovente nelle periferie si sentono esclusi dalle opportunità di crescita culturale e economica