Questa serie " Navigar m'è dolce... se resto solo" ha in comune sicuramente il tema del viaggio, dell'eterna sfida dell'Uomo contro la Natura; delle forti motivazioni di navigatori leggendari e della loro stabilità mentale nel cimentarsi in imprese estreme, in prolungata solitudine. Allo stesso tempo vuole incuriosire l'ascoltatore con aneddoti, routines bizzarre ai più, atti eroici, romantici e pure comici, sulla navigazione solitaria oceanica da fine '800 in poi.
Storie di uomini, marinai, velisti, poeti e pazzi.
Tempeste, salvataggi, incontri con popolazioni dell' estremo Sud del mondo, considerazioni esistenziali sulla solitudine e sulla sfida con sé stessi, fino ad arrivare alla vela sportiva odierna, che fra Hi Tech e super sponsor, ancora non ha del tutto perso la poesia.
"Naufragar m'è dolce in questo mare" diceva Leopardi concludendo il suo Infinito; ecco, speriamo solo di saper nuotare!
" Credevo d'essere un solitario perché non concepivo che si potesse navigare altrimenti che da soli, e mi accorgo adesso di come la solitudine in mare possieda colori intensi, violenti talora, ma sempre caldi, che non hanno niente in comune con questa specie di grigiore, di vuoto totale che tocca a un tizio senza compagni, immerso tra una folla indifferente che va sempre di premura.“
Bernard Moitessier