Antonio mi ha raccontato la sua storia, perché la sua è una storia che richiede attenzione,
per dare voce a tutti quei professionisti che vogliono anche essere padri. La storia di Antonio é l'altra parte della medaglia della discriminazione di genere, che però non emerge. Antonio è vittima dello stereotipo di genere che vuole che per gli uomini il lavoro venga prima di tutto il resto. Ma davvero nel 2021 dobbiamo ancora pensare che un uomo non possa essere allo stesso tempo un professionista di successo e un padre meraviglioso?