Di fuga dei cervelli si parla da tempo, come di un fenomeno ormai strutturale nel nostro paese. Se ogni anno più di 120.000 ragazzi italiani vanno all’estero alla ricerca di nuove opportunità, esiste un nutrito numero di stranieri che viene in Italia per formarsi e mettere poi a frutto le competenze acquisite nel proprio paese d’origine. Due casistiche contrapposte, ma simili, che evidenziano la difficoltà dell’Italia di valorizzare i giovani e offrire loro una visione innovativa sul futuro.
Ne parliamo con gli imprenditori di BtoB Circle.