Seguendo le migrazioni di tanti popoli che fuggono da guerre e povertà, penso a quando anche la mia famiglia materna dovette emigrare per la grande miseria che regnava nelle nostre montagne.Iniziò mio bisnonno Domenico Mazzocco, che andò in Svizzera all’inizio del secolo scorso, dove lo raggiunse il figlio quattordicenne Fiorino, mio nonno (Quero 1899 – 1949). Rientrarono prima dello scoppio della Grande Guerra e Fiorino fu tra i “Ragazzi del ‘99” che vi parteciparono.