Negli anni dell’esilio di Dante Alighieri, la situazione politica europea è particolarmente complessa. Nel vecchio continente è un proliferare di stati e staterelli di dimensioni diverse e variabili, con una densità particolarmente alta proprio nella penisola italica.
Da questo contesto difficilmente riassumibile nasce un corposo saggio diviso in tre parti, intitolato molto semplicemente De monarchia, in cui il divin poeta illustra nei dettagli il suo pensiero politico - e giustifica la presenza di un impero apportando argomenti filosofici e teologici.
Ce ne parla in questa puntata Gianluca Briguglia, docente di storia della filosofia e di storia del pensiero politico medievale qui a Ca’ Foscari.