Etty Hillesum ha affidato ai suoi diari una testimonianza lucidissima della persecuzione nazista e della vita nei campi: prima quello di transito di Westerbork e poi di Auschwitz, in cui lei stessa viene deportata. Attraverso i suoi scritti, racconta la Shoah dal di dentro, con tutti gli orrori connessi; eppure, non rinuncia mai a uno sguardo profondamente umano. Di fronte alla violenza e alla deportazione, Etty rifiuta l’odio come risposta al male e l’idea di una colpa collettiva.
Ospiti: Francesco Cataluccio, Gabriele Nissim, Elda Olivieri e Gerrit Van Oord.