L’abbiamo fotografata, esplorata, calpestata. Sul suo suolo lunare abbiamo inviato sei missioni Apollo, dodici austronauti, piantato bandierine e lasciato oggetti di tutti i tipi sparsi qua e là. Dovremo ritenerci soddisfatti, non è così? Invece no, la Luna continua ad attirarci, come una calamita spaziale e nel 2025, se non ci saranno ritardi, ci ritorneremo. Nel lato più nascosto...