Ci sono coppie che sembrano sbilanciate. Uno tradisce, l'altro no. Uno impazzisce per la crisi di mezza età, l'altro rimane stabile. Uno provoca in tutti i modi, l'altro sopporta e basta. Uno decide di separarsi, l'altro non vorrebbe. Uno conduce, l’altro segue a ruota. In breve, uno è il polo forte della coppia, l’altro quello debole.
Può funzionare una coppia così? Quali sono i rischi della complementarietà?