Noto come il blu di Francia, il diamante Hope, è un diamante dal colore profondo blu, del peso di 9,1 grammi che corrispondono a 45,52 carati. Il diamante è custodito a Washington, presso lo Smithsonian Museum. E’ molto più piccolo di altri diamanti famosi e noti ma di eccezionale bellezza. Colore blu intenso, magnetico, profondo. E’ la pietra che ha ispirato la gemma a forma di cuore del fim Titanic, con Leonardo di Caprio. La sua fama è dovuta sia alla sua magnificenza ma anche al fatto che sul diamante incombe una maledizione. Venne trovato in India, in una miniera di Golconda nel 1688. Un mercante francese dal nome Jean Baptiste Tavernier, durante una spedizione, estrasse il diamante dall’occhio della statua di Rama Sitra, la divinità indiana, nascosta nella miniera di Golconda. Questo scatenò l’ira di Rama Sitra che gettò una maledizione sul mercante e tutti coloro che, in futuro, sarebbero entrati in possesso del diamante. Una altra versione attribuisce questo ritrovamento alla stessa miniera da dove era stato estratto il celebre Koh – i – Noor. Il diamante prese la forma triangolare proprio a richiamare l’essenza della divinità. Un sacerdote lo rubò e venne torturato fino alla morte. La storia del diamante è strettamente legata alla maledizione delle tre D che si trasmette con la vendita all’asta di tali diamanti: Death, Debt, Divorce. Il diamante Hope causerebbe quindi le tre “D”, cioè morte, debiti e divorzio.