Secondo gli avvocati Roberto Isibor e Martina Giacobbe, se gli studi legali in Italia fossero più multiculturali al loro interno, con avvocati con background diversi, riuscirebbero riempire quel gap che manca loro per rappresentare al meglio tutte le diversità presenti nel mercato. Se fossero più multiculturali, poi, mi dice Roberto, «non mi sentirei più l’unico nero nella stanza».