La sera del 16 ottobre 1982 Anna Insam, 32 anni, entra nelle acque gelide dell'Isarco, nei pressi della variante del Virgolo, alla periferia di Bolzano. In braccio stringe il figlioletto Lukas, 5 anni. È un tentativo di "suicidio allargato". La mamma, però, alla fine si salverà. Il piccolo Lukas, invece, no.