Nella notte tra il 1° e il 2 dicembre 1982, in una camera da letto dell’Hotel Posta di Vipiteno, Roberto Festinese, pizzaiolo al “Wienerwald” di Vipiteno, uccide, strangolandola, la compagna Emma Giraldo, 32 anni, cameriera. Poi nasconde il corpo in una valigia, la carica in auto e si dirige a Venezia. lDove getta la valigia, appensantita con un pacco di chiodi, in laguna.