Listen

Description

Non so voi, io lo considero osceno.
Non è accettabile, soprattutto durante le festività natalizie e della fine dell’anno che, non importa su quale canale, si debba essere esposti e sottoposti alle pubblicità del gioco d’azzardo, più o meno online.Nulla contro il gioco, non importa a quale età lo si pratichi. Per il bambino è importante perché sviluppa il suo senso di identità, le capacità sociali, cognitive e di relazione, la percezione del mondo e dei limiti propri e altrui. Attraverso la finzione, l’immaginazione e la competizione, il bambino si confronta in modo sempre nuovo e sempre più evoluto con i problemi, con gli altri e con le possibilità del mondo.
Per l’adulto il gioco continua a essere un terreno di sperimentazione, di confronto e di allenamento per le proprie competenze cognitive e sociali, oltre ad essere il contesto in cui esprimere certi aspetti di sé e in cui trovare sollievo e scarica per le tensioni accumulate.Le modalità di gioco e le attività ludiche dell’adulto sono sicuramente diverse da quelle del bambino, ma condividono delle caratteristiche essenziali proprie di ogni gioco, individuate dal sociologo ed antropologo Roger Caillois nel saggio del 1958 “I giochi e gli uomini”. Il gioco è tale se è un’attività:
1. libera – a cui il giocatore non può essere obbligato senza che il gioco perda subito la sua natura di divertimento attraente e gioioso;
2. separata – circoscritta entro precisi limiti di tempo e di spazio, fissati in anticipo;
3. incerta – il cui svolgimento non può essere determinato, né il risultato acquisito preliminarmente, data una certa libertà nella necessità di inventare obbligatoriamente lasciata all’iniziativa del giocatore;
4. improduttiva – che non crea, cioè, né beni, né ricchezza, né alcun altro elemento nuovo e, salvo uno spostamento di priorità all’interno della cerchia dei giocatori, tale da riportare a una situazione identica a quella dell’inizio della partita;
5. regolata – sottoposta a convenzioni che sospendono le leggi ordinarie e instaurano momentaneamente una legislazione nuova che è la sola a contare;
6. fittizia – accompagnata dalla consapevolezza specifica di una diversa realtà, o di una totale irrealtà nei confronti della vita normale.