Mai sentito parlare di “Star-Compute”? Poco male. Mettetevi comodi, ecco la storia.
La ADA Space Technology Co, Ltd, nome completo Chengdu Guoxing Aerospace Technology Co., Ltd., ovviamente cinese, fondata nel 2018, specializzata in tecnologia satellitare basata sull’intelligenza artificiale e in informatica spaziale, ha presentato il piano operativo per mettere in orbita 2.800 satelliti che formeranno una rete di elaborazione spaziale, in altre parole il primo computer spaziale distribuito, su cui girerà un grande modello di intelligenza artificiale che servirà veicoli autonomi, droni e robot, via terra, mare e aria.Delirio tecnologico, balla spaziale, fantascienza, direte voi. Invece no. L’appetito globale di risorse di calcolo è in crescita continua. Le disponibilità sulla Terra di energia, localizzazioni, infrastrutture sono comunque limitate. Andare nello spazio è una scelta logica e obbligata perché offre vantaggi radicali, tra cui energia a basso costo e il raffreddamento naturale, rendendo l’informatica spaziale una componente vitale della futura competitività globale. (...)