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CLASSIC ROCK ON AIR è un programma ideato da Renato Marengo che lo conduce con Marco Testoni.Viene realizzato con la collaborazione della rivista Classic Rock (Sprea Editore) e la Indie Music Like del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti)In redazione Lorenza Somogyi Bianchi e al montaggio Paolo Tocco.

In apertura, per i Grandi classici, troviamo Nick Drake con il celeberrimo brano Place to Be: proprio a Drake, infatti, Classic Rock il magazine dedica una corposa monografia in occasione dell’uscita della nuova antologia The Endless Coloured Ways, che raccoglie le sue migliori canzoni reinterpretate da artisti contemporanei come: Fontaines D.C., John Grant, Feist, Joe Henry, Nadia Reid, Mike Lindsay, Guy Garvey, David Gray e Mestato. Un artista dal carattere schivo che ha pagato la sua riluttanza ad esibirsi dal vivo e a rilasciare interviste con le scarse vendite al botteghino. Soffriva di depressione, una condizione evidente nei suoi testi. Dopo aver registrato il suo terzo e ultimo album Pink Moon, si è ritirato dalla scena a casa dei suoi genitori nelle campagne del Warwickshire. È morto a 26 anni per un'overdose causata da una trentina di pillole di amitriptilina, un antidepressivo che gli era stato prescritto. La morte fu classificata come suicidio.La canzone Place to be era inclusa nel suo ultimo album Pink Moon e ora una sua versione cantata dal cantautore britannico David Gray è contenuta in The Endless coloured ways.

Veniamo quindi agli appuntamenti segnalati come ogni settimana da Claudia D’Agnone, nella sua ormai nota rubrica realizzata in collaborazione con Ferrovie del Gargano.
Partiamo da un Festival che ha come leitmotiv il viaggio tra i generi musicali, spazia dal rock, all’indie, al rap e si tiene anche in varie zone della città di Napoli: si tratta del Noise Naples Fest iniziato già a giugno con tantissime date anche nel mese di luglio. Ricordiamone solo qualcuna: il 12 luglio gli OneRepublic, il 13 luglio Mr Rain, il 16 luglio Maluma più Baby Key, il 19 luglio Baustelle and Venerus e il 26 di luglio Diodato. Gemellato al Sonic Park di Supidici che si concluderà il 13 di luglio prenderà avvio invece il 15 a Matera il Sonic Park grande Festival negli spazi delle Cava del Sole Dadid Sassoli situato sull'antica via Appia. Tantissimi i nomi famosi: si parte dal 15 luglio al 30 con Mika, Lazza, Sfera Ebbasta, i Placebo, Gianni Morandi, Tananai, Articolo 31. Sono tornati anche i concerti e gli spettacoli di Sequoia music Park: al Parco delle caserme rosse a Bologna una sorta di proseguimento dell’Oltre Festival tenutosi a giugno:il 12 luglio con lo spettacolo di Panariello Vs Masini, il 14 luglio salirà sul palco Damien Rice, il 16 luglio gli Articolo 31, il 17 luglio Tintoria, il 18 luglio Caleo, il 19 luglio Carmen Consoli. Sta per arrivare anche la tappa italiana del Corona Sunset Festival World Tour, uno degli eventi mondiali più iconici dell’estate: il 22 luglio sarà al Teatro del Silenzio a Lajatico in provincia di Pisa, fra gli artisti coinvolti: i Subsonica e il djset dei Lost Frequences o la nostra Francesca Michielin e molti altri. È partita la prima tranche di concerti del Mantova Summer Fest con, fra le proposte: Sting, Baustelle, Sigur Ross e molti altri. Ci spostiamo in Puglia con il supporto delle Ferrovie del Gargano all’Accadia Blues Festival che anticipa le date di agosto (4-7 agosto) con il concerto il 16 luglio di Dee Dee Bridgwater.

Come brano proposto dal MEI, questa settimana in scaletta troviamo Consumato di Matteo Prencipe. Un singolo con il quale il cantautore torinese ha anticipato anticipa l'uscita del primo album Bianco, distribuito e promosso da Alka Record Label.

Soundtrack City Plus di Marco Testoni e Massimo Privitera propone l’intervista a Claudio Simonetti che presenta in questa occasione suo album Suspiria Prog Rock Version 45th Anniversary Limited Edition, su etichetta Rustblade Records e Deep Red Record Label. Non poteva mancare, ovviamente, l’ascolto della nuova versione di Suspiria (Mater Suspiriorum). Le tre madri è una trilogia cinematografica horror italiana, composta dai film Suspiria (1977), Inferno (1980) e La terza madre (2007), tutti diretti dal regista Dario Argento. Ciascun film tratta di una delle "Madri" (Mater Suspiriorum, Mater Tenebrarum e Mater Lacrimarum), una triade di antiche e malvagie streghe che coi loro poteri possono manipolare gli eventi del mondo su scala globale.

La scelta della redazione di Classic Rock cade questa settimanasull’ironico e coraggioso Piña Colada di Margherita Vicario: una canzone dai ritmi latini che denuncia con coraggio e con sguardo acuto una generazione che muore dalla voglia di essere quello che non sarà mai e che per questo dimentica di vivere veramente.

In sigla di chiusura di questo mese troviamo infine Muscio Muscio di James Senese, 78enne leader dei Napoli Centrale tornato a giugno col suo 21esimo album, Stiamo cercando il mondo.Se James Senese fosse nato in America, oggi sarebbe molto di più che un Brother in soul, titolo onorifico tributatogli nel ‘90 a New York in una serata all’Apollo Theatre. «Infatti sarei stato Malcom X, perché nasco ribelle. Capito?». Pezzo unico della musica, nonostante l’aspetto e i tratti somatici Senese non è un black born in the USA, ma è nato nel ventre di Napoli, dove comunque è da sempre un re, quantomeno del jazz e del soul ma anche del funk e del rock. Tutti generi che si ritrovano in ogni suo disco compreso l’ultimo, Stiamo cercando il mondo. Ventunesima prova d’autore del 78enne, figlio di madre napoletana, Anna Senese, e di un soldato afroamericano, James Smith, che è rivolato in America quando il piccolo James aveva due anni. Senese è stato sempre «Gems o’ nnire». Il caposcuola dell’eterno Neapulitan Power che ha cominciato dai bordi della periferia partenopea studiando musica. Poi il suo sax ha preso a girare a mille con gli Showmen, band fondata con Mario Musella. Assieme hanno fatto un Sessantotto: con la cover riarrangiata di Un’ora sola ti vorrei vincono il Cantagiro di quell’anno. Soldi, successo, ma anche la terza s, quella del sound, li divide. Perché James scopre di non essere un’anima pop, è tarantolato dal jazz e a illuminare la sua strada futura spunta il sax di John Coltrane. È proprio con Napoli Centrale, nato mezzo secolo fa e di cui resta ancora il leader maximo, che Senese potrà dare sfogo alla sua sperimentazione. Musica che parla alla gente, agli ultimi, ai lavoratori della terra, come la hit Campagna che nel 1974 «fa nu terremoto», scala la classifica e vende quasi 100mila copie.