In apertura, per i Grandi classici, la redazione ha scelto il brano Who Believes in Angels?, di Elton John e Brandi Carlile, primo singolo dell'omonimo album in uscita ad aprile. Sir Elton definisce questo progetto l’inizio di una nuova fase della sua carriera, rifiutando l'idea di restare ancorato al passato. L'album, nato in soli 20 giorni, è una raccolta di duetti intensi e carichi di energia. Con sonorità rock'n'roll dalle forti venature americane, il disco scuote emozioni profonde. Alla scrittura hanno contribuito Bernie Taupin e Brandi Carlile, mentre la produzione è firmata da Andrew Watt. Accanto a loro, una super band con Chad Smith, Pino Palladino e Josh Klinghoffer. La passione con cui Elton suona il pianoforte attraversa ogni brano, portando nuova linfa alla sua musica. Un lavoro potente, vibrante e pieno di vita.
Questa settimana, il brano proposto dal MEI è Maniche, il pezzo che ha trasformato la carriera di Stella Merano, giovane cantautrice umbra. Un intenso e dolcissimo omaggio alla nonna, nato in un momento di profonda tristezza e ispirato dalle prime note di Straighten what remains della Tedeschi Trucks Band. Nel testo, Stella racconta con sensibilità tutto l'affetto e la volontà di restare accanto alla nonna, colpita dalla demenza senile. Il titolo Maniche richiama un ricordo d'infanzia: la nonna con le maniche alzate mentre cucinava, piantava fiori o raccoglieva pomodorini nell’orto. Attraverso immagini semplici ma cariche di emozione, la cantautrice riesce a tessere un racconto universale di amore e memoria. Un brano delicato e sincero, che conquista per autenticità e tenerezza.
Per il nuovo appuntamento di Soundtrack City, l’ospite è il compositore piemontese Enrico Sabena. Durante l’incontro, Sabena racconta la sua esperienza nel mondo della musica per il cinema, soffermandosi in particolare sulla colonna sonora del film Onde di Terra diretto da Andrea Icardi. Si tratta di un autentico caso di film indipendente che, con il passaparola, ha conquistato lentamente il pubblico. Ambientata nelle Langhe degli anni ’70, una terra segnata dall'abbandono industriale, la storia si concentra sui bacialé — i sensali di matrimoni — che cercavano di unire contadini piemontesi con donne del Sud tramite matrimoni per corrispondenza. La musica di Sabena accompagna e valorizza questa intensa narrazione fatta di solitudini, speranze e incontri.
Come brano proposto dalla redazione di Classic Rock On Air questa settimana, troviamo Clap Hands, omaggio di Matteo Nativo a Tom Waits. Il pezzo è una delle tracce che animano il recente Orione, album d’esordio del cantautore fiorentino, a cui è stato dedicato anche un simpatico videoclip in duetto con Roberto BOB Mangione. Orione è un lavoro che fonde con naturalezza sonorità di Southern rock, blues e folk, mostrando la versatilità di Nativo. Nell’album sono presenti due omaggi a Tom Waits: oltre a Clap Hands, anche Jockey Full Of Bourbon, in un tributo affettuoso e pieno di personalità. Un debutto che segna una promettente nuova voce nel panorama musicale italiano.
Per la sigla di chiusura del mese di aprile il Direttore Renato Marengo ha scelto di fare appello al nuovo disco di Eugenio Bennato: Musica del Mondo in uscita il 10 gennaio 2025: dodici brani che custodiscono l’essenza della musica popolare, dalla scelta dei temi, come il valore della diversità, la memoria collettiva e personale, l’eredità culturale, la giustizia sociale e la lotta per i diritti, a quella dei suoni, folk, etnici e world, sempre aperti a nuove contaminazioni. Musica del mondo è un viaggio verso l’altro, un movimento che è già in sé luogo d’incontro: un inno alla vita, alla fratellanza e alla bellezza. Un disco che parte da Napoli, città dalle molteplici anime sempre aperta ad accogliere l’altro, per raggiungere il resto del mondo e le sue voci, e integrarle in un unico canto. Un cammino palpabile nei luoghi evocati nei testi, nelle diverse lingue che intervengono nelle canzoni e nel ritmo incalzante degli arrangiamenti, sostenuti da tamorra, batterie, chitarra battente e tamburi, che rappresenta perfettamente quello dei passi e quello del cuore.