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In apertura, per la Cover Story, la redazione ha scelto My Sweet Lord di George Harrison. Sebbene sia stato un membro fondamentale dei Fab Four, in questa occasione i riflettori sono puntati sulle sue canzoni più belle, gli assoli di chitarra, le collaborazioni in qualità di ospite e il suo lavoro come produttore al di fuori dei Beatles. Nonostante la sua scomparsa nel 2001, Harrison ha lasciato una ricca eredità musicale, considerata oggi di grande valore storico e artistico. Partendo dal 1968, l’obiettivo è quello di offrire una lucida ricognizione, disco per disco, di tutta la discografia di Harrison.  Particolare attenzione è riservata al rapporto con Billy Preston, che, dopo aver partecipato alle sessioni di Let It Be, divenne uno dei principali collaboratori di Harrison. A testimonianza del loro legame, George gli affidò in anteprima due dei suoi brani più celebri: All Things Must Pass e My Sweet Lord.
Questa settimana, il brano proposto da l’altoparlante, inserito nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music, è Love at first glance di PoST, band torinese. Il brano, molto apprezzato dal pubblico, è tratto dall’album Ten Little Indies.Un lavoro elegante e introspettivo, realizzato tra Milano e Londra, che riflette il dualismo tra amore e morte come metafora della rinascita.Scrittura raffinata e sonorità curate con attenzione artigianale fanno di questo progetto una delle realtà più interessanti dell’indie italiano contemporaneo.
La pillola da Soundtrack City, la trasmissione curata da Massimo Privitera e Marco Testoni e ospitata settimanalmente da Classic Rock On Air, è dedicata a Valerio Vigliar a pochi giorni dal debutto al MArteLive Connect'25 con il suo Concerto al buio. Il compositore romano, dopo essere stato candidato al premio David di Donatello nella categoria Miglior canzone originale con la sua Atoms cantata da Greta Zuccoli e tratta dalla colonna sonora di Familia, un film di Francesco Costabile che rappresenterà il cinema italiano ai prossimi Premi Oscar. Nel corso della puntata la discussione si sposta anche sui lavori musicali realizzati da Vigliar per Fuori di Mario Martone, per i documentari Broken Dreams e Quir, oltre che delle numerose esperienze in ambito teatrale. Nel 2021 gli è stato conferito il Premio Ubu per la miglior musica e disegno sonoro con lo spettacolo Tiresias. A seguire, in ascolto, Atoms scritta da Valerio Vigliar e interpretata dalla cantante Greta Zuccoli.
Per lo SLOT4! dedicato alle Scelte della Redazione, questa settimana a cura di Michela Del Bosco & Micol May, la redazione propone Talyesin Merlino dei DePookan. Dopo molti anni di silenzio, ben 30, i DePookan escono con il loro secondo album, Sang et Cendre. Formazione toscana firmata da Susy (Luana), Berni e Nicola Cavina, i DePookan fanno il loro esordio nel lontano 1994 e poi, da allora, il silenzio. Il loro è un suggestivo suono world che si confronta con la ritualità e la magia, la tradizione celtica e sperimentazioni di rock ed elettronica moderne. La sonorità dell'underground è certamente quella che più si adatta alla loro forma sonora, dove la voce, l’elettronica e gli strumenti antichi trovano un luogo dove incontrarsi. 
Per la sigla di chiusura del mese di ottobre il Direttore Renato Marengo ha scelto Tanto Tempo fa di Eugenio Finardi,  tratto dal nuovo album di inediti Tutto.A cinquant’anni dal suo debutto discografico, Finardi torna con un lavoro denso di riflessioni e sperimentazioni sonore, affrontando con lucidità temi che spaziano dalla crisi sociale alla spiritualità, passando per l’amore e la fisica quantistica.Tra i collaboratori del disco figurano Giovanni “Giuvazza” Maggiore, Fiamma Cardani, Paolo Costa e la figlia Francesca “Pixel” Finardi.