In apertura, per la Cover Story, la redazione ha scelto Brave New World di Vernon Reid, uno dei più influenti chitarristi del rock che si è fatto notare per la prima volta negli anni Ottanta con i Living Colours, una band socialmente impegnata che abbatteva le barriere col suo mix di punk, rock, metal, jazz, funk e hip hop. Tratto dal suo nuovo album Hoodoo Telemetry Brave New World riflette lo spirito di un artista che, anche dopo decenni di sperimentazione, resta guidato da un solo impulso: la connessione umana attraverso il suono. Nato durante gli anni di isolamento e introspezione del lockdown, il brano traduce in musica la ricerca di Reid di un nuovo linguaggio, capace di raccontare un mondo trasformato ma ancora in evoluzione.
Questa settimana, il brano proposto dal MEI, inserito nella rubrica curata da Nando Misuraca di Suono Libero Music, è A’ Maronna t’accumpagna il nuovo singolo di Acronimo Costanzo & Macrè Ensemble su etichetta ed edizioni Suono Libero Music, disponibile in distribuzione digitale e nelle radio. Il brano, che dà seguito al precedente Passame ‘e parole, vede il cantautore napoletano ancora una volta accompagnato dal polistrumentista Diego Ruschena, autore anche degli arrangiamenti, e dal sassofonista Renzo Cristiano Telloli, con i suoi preziosi inserti di sax che dialogano con la melodia del canto. A Maronna t’accumpagna, che letteralmente significa Che tu possa camminare protetto dalla luce della Madonna, riprende un’espressione del Settecento usata dai nonni di Antonio Acronimo Costanzo come augurio protettivo ogni qualvolta si accingeva a uscire di casa. Proprio questo tipico commiato dei nonni è stato la fonte d’ispirazione per il brano.
La pillola da Soundtrack City, la trasmissione curata da Massimo Privitera e Marco Testoni e ospitata settimanalmente da Classic Rock On Air, è dedicata al film francese del 2014 diretto da Rose Bosch: Un’estate in Provenza e a un omaggio alle colonne sonore della filmografia di Robert Redford, il grande attore americano recentemente scomparso. A seguire, in ascolto, la celeberrima Highway Star dei Deep Purple, proprio una delle tante canzoni inserite nella ricchissima tracklist della colonna sonora del film Un'estate in Provenza.
Per lo SLOT4! dedicato alle Scelte della Redazione la redazione propone Kvara dei 291 Out, tratta dall’album Chennàpule. Gruppo emergente che promette di lasciare il segno nell’ambito della musica per il cinema, il lavoro dei 291 out accompagna il cortometraggio Kvara – Una storia d’amore e pallone, diretto da Raffaele Iardino e Mario Leombruno, un piccolo gioiello cinematografico che unisce emozione, cultura e passione sportiva. Il corto si distingue proprio per la sua capacità di intrecciare due storie apparentemente lontane: quella della notte di gloria in cui il Napoli conquista il suo quarto scudetto, con una città intera in festa, e quella di Kamal, un giovane venditore ambulante originario dello Sri Lanka che, proprio in quella stessa sera, riceve la splendida notizia di diventare padre.
Per la sigla di chiusura del mese di ottobre il Direttore Renato Marengo ha scelto Tanto Tempo fa di Eugenio Finardi, tratto dal nuovo album di inediti Tutto.A cinquant’anni dal suo debutto discografico, Finardi torna con un lavoro denso di riflessioni e sperimentazioni sonore, affrontando con lucidità temi che spaziano dalla crisi sociale alla spiritualità, passando per l’amore e la fisica quantistica.Tra i collaboratori del disco figurano Giovanni “Giuvazza” Maggiore, Fiamma Cardani, Paolo Costa e la figlia Francesca “Pixel” Finardi.