Interviene Maria Luisa Doglio, critica letteraria e filologa italiana, la quale introduce la figura di Uberto Motta, nonchè professore ordinario di Letteratura italiana presso l'università di Friburgo in Svizzera e caro ad Andrea Battistini, e ricorda due dei suoi lavori, importanti anche sul piano umano. Mette in evidenza, inoltre, la figura di Andrea Battistini ed il suo legame con l'autore Eraldo Bellini.