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Queste le principali notizie da Bologna e dall’Emilia-Romagna del 9 dicembre 2025.
 
In apertura il lavoro. Nuovo sciopero all’Agenzia Dire. Il Comitato di Redazione dell'agenzia Dire, su mandato dell'assemblea, che ha affidato un nuovo pacchetto di cinque giorni di sciopero, proclama una nuova giornata di astensione dal lavoro per oggi, martedì 9 dicembre. È l'ennesimo atto di protesta, per una situazione che rimane drammatica per le lavoratrici e i lavoratori dell'agenzia e di cui non si vede ad oggi la conclusione. Il Cdr ricorda che l'azienda sta attraversando un periodo di grossa difficoltà economica, dovuta anche alla mala gestione della proprietà precedente. Il costo di questa emergenza non può però essere scaricata sulle lavoratrici e i lavoratori, che insieme alle loro famiglie stanno vivendo una condizione al limite.
 
Restiamo in tema. “La Woolrich siamo noi, vogliamo essere ascoltati”. La scorsa settimana, BasicNet ha rilevato Woolrich Europe e annunciato la chiusura degli uffici del marchio di abbigliamento a Bologna e Milano. La proprietà ha comunicato che intende trasferire i 139 dipendenti dei due siti nel nuovo quartier generale a Torino. “È stata una decisione immediata, senza alcun periodo di ascolto o valutazione di alternative quali smart working, poli misti, presidi territoriali minimi o soluzioni personalizzate”, attaccano i dipendenti in una lettera diretta ai vertici della nuova proprietà. “Viviamo una situazione di profonda preoccupazione e incertezza”. In questi anni “abbiamo sempre sostenuto l’azienda, anche nei momenti più difficili – proseguono i lavoratori . Abbiamo creduto nella possibilità di rinascita e per farlo ci siamo sobbarcati carichi di lavoro ben oltre quanto previsto dai contratti. E in diversi casi abbiamo rinunciato a bonus che ci spettavano. Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità e fiducia”. Poi la doccia fredda: “Oggi scopriamo che chi ha guidato l’azienda nelle scelte che l’hanno portata alle difficoltà attuali proseguirà la propria carriera a Torino, dopo aver seguito la vendita e l’acquisizione. Le persone che hanno mantenuto in piedi il marchio vengono trattate come fossero trasferibili senza conseguenze sulle loro vite”.
 
Ora la salute. Sette posti letto in camere singole, dedicate alla musica, al relax e alla terapia, per la cura di ragazzi dagli 11 ai 17 anni con disturbi psicopatologici acuti. È strutturato così il nuovo reparto di psichiatria e psicoterapia dell'età evolutiva, che sarà attivo dal prossimo lunedì all'ospedale Maggiore di Bologna, e in cui lavorerà una équipe di 28 professionisti, tutte nuove assunzioni, tra neuropsichiatri e psicologi. Il progetto, gestito in accordo con i servizi territoriali di Area Vasta Emilia Centrale, prevede una permanenza dei pazienti per una media di 15 giorni, e un massimo di 45, con l'obiettivo di prevenire la cronicizzazione di queste patologie. Negli ultimi anni, ha spiegato Fabio Lucchi, direttore del dipartimento salute mentale dell'Ausl di Bologna, "si è registrato un aumento dei minori presi in carico, che oggi in città sono 12.300". Vuol dire, spiega Stefano Costa, direttore di psichiatria e psicoterapia dell'età evolutiva dell'Ausl Bologna, "che abbiamo in carico il 9,7% della popolazione generale, quindi un ragazzino su dieci: di questi, il 20% ha una diagnosi psicopatologica, quelli a cui ci rivolgiamo con questo reparto".
 
Passiamo all'ambiente. Si sono ritrovati ieri pomeriggio nel parco Militini-Moneta-Stefanini al Pilastro, a Bologna, cittadini e associazioni che criticano il progetto di realizzazione del MuBa, il Museo dei Bambini e delle Bambine. La critica riguarda il progetto urbanistico dell'opera, che porterebbe ancora una volta consumo di suolo e abbattimento di alberi. Inoltre c'è chi, residente nella zona, lamenta un mancato coinvolgimento. Le parole della cittadina Lorenza Alban. (AUDIO)
 
Restiamo in tema, ma spostiamoci in provincia di Ferrara. “Abbattimenti indiscriminati, vogliamo chiarezza”. Una rappresentanza del Comitato spontaneo in difesa degli alberi e della natura di ‘Comacchio - I 7 Lidi’ si è riunita insieme al responsabile di Legambiente Delta Po di Comacchio per fare il punto sulla situazione riguardante i numerosi abbattimenti di alberi e aree verdi sul territorio. Al centro dell’incontro è finito in particolare il progetto di intervento su via Livraghi, che prevede l’abbattimento della totalità dei tigli, che hanno un'età che oscilla tra i 40 e i 45 anni, e creano l'ultimo viale alberato di Porto Garibaldi per consentire lavori al manto stradale e alla rete fognaria. Una prospettiva che ha sollevato forte preoccupazione sia nel comitato che tra le associazioni ambientaliste.
 
Ora l'istruzione. Si intitola "La conoscenza non marcia" la campagna che verrà presentata giovedì 11 dicembre nell'Aula Magna di Scienze dell'Educazione in via Filippo Re a Bologna. L'obiettivo è difendere scuole e università dal processo di militarizzazione e dalla complicità col genocidio a Gaza. Giuseppe Curcio dell'Osservatorio contro la militarizzazione di scuole e università. (AUDIO)
 
Passiamo alla politica. Domenica prossima, 14 dicembre, alle 15.30 nella sala consigliare del Quartiere Porto-Saragozza in via dello Scalo 21 a Bologna, si terrà l'assemblea pubblica "Un'altra idea di città per un'altra idea di società", che vuole radunare quante e quanti in città e non solo sentono il bisogno di un'alternativa. Le parole di Michele Terra, uno dei promotori. (AUDIO)
 
Apriamo la pagina culturale. Domani, 10 dicembre, sul palco del Locomotiv Club di Bologna il concerto di Joan Thiele. Il servizio del nostro Gabriele Gaudesi. (AUDIO)