L’esperienza di Gabriele Ghio, da un incidente alla rinascita in una casa sul ciliegio nell’astigiano.
In Italia da nord a sud cresce l’interesse di costruire una casa sull’albero. Molte sono state realizzate per accogliere persone e trascorre una o più notti, insomma, da vivere come esperienza in un B&b alternativo.
Essere felici in un bosco o in città in una casa di paglia, case prefabbricate, case di legno, viaggiare con la propria casa. Questo porta davvero a sentirci in pace con la natura? Al cambiamento? La casa sull’albero fa sognare grandi e piccini, quella raccontata nei film o dai libri come il volume illustrato La casa sull’albero di 78 piani di Andy Griffiths e Terry Denton (Salani Editore).C’è chi sceglie di cambiare e di migliorare la propria vita, Chi costruisce case sull’albero, chi documenta gli alberi come fonte vitale, di rinascita o di protezione.
Questa è la storia di Gabriele Ghio, autore di La mia casa sul ciliegio. Lasciare la città, vivere in un bosco, essere felici (TS edizioni).
Una scelta importante, necessaria vissuta da Gabriele viaggiando, alla scoperta di altre Tree House. Montaggio e suono: Stefano De Chirico