Il 2023 è stato da poco eletto ufficialmente da Copernicus come l'anno più caldo da quando teniamo traccia della temperatura media globale.
Ci troviamo a vivere in un Paese sempre più caldo, con delle estati caratterizzate da ondate di calore che rendono le città di pianura sempre più invivibili.
In futuro, ci troveremo a migrare verticalmente in quota come stanno già facendo piante e animali?
Ne parliamo con Luca Mercalli, climatologo, glaciologo, divulgatore scientifico e presidente della Società Meteorologica Italiana.