In barca esistono due tipi di manutenzione. Quella che fai per tempo e quella che fai quando ormai sei fermo, magari in rada, con il motore che non parte e il vento che gira. O addirittura quella che sei costretto a fare quando sei fermo in mezzo al mare. Quindi richiesta di soccorso, traino e conseguenze varie. La manutenzione programmata non è un vezzo da superyacht, non è una fissazione da maniaci della meccanica e soprattutto non è un costo inutile. È una forma di assicurazione, un patto silenzioso tra te e la tua barca. Perché una barca trascurata non avvisa: prima ti chiede attenzioni, tu non gliele dai, e poi ti presenta il conto.