Puntata del 12 ottobre ’09
in studio Andrea Caponeri e Gianmarco Fusari
Cochi e Renato accettano, loro malgrado, di aprire con il loro editoriale la seconda puntata della stagione. La puntata promette bene, non c’è che dire. Tra una strepitosa versione live di “Acqua e Sapone” degli Stadio ed un caso di plagio clamoroso ai danni di Ivan Graziani (sentire per credere… ), c’è spazio per un coraggioso approfondimento sull’ultimo disco di Battisti e per una cover italiana di un pezzo dei Metallica, proposta con certo sprezzo del pericolo da Marco Masini, che rischia tutto e perde rovinosamente. Potrebbe finire qui, ma c’è dell’altro…
SCALETTA
CORPORAL CLEGG (sigla)- Pink Floyd
LO SPUTTANAMENTO-Cochi e Renato (L’Editoriale degli Sprassolati)
ACQUA E SAPONE- Stadio (live)
L’ARGIA- Petramante (rubrica “Gradischi dei dischi?”)
SABBIA DEL DESERTO (I.Graziani)/PIOVE (A.Britti): uno squallido plagio
AL FESTIVAL SLOW FOLK DI BI-MILANO– Ivan Graziani
FADO DEL DILETTANTE- Max Manfredi, live alla festa di Santa Perduta, Orvieto 26/8/09
E CHI SE NE FREGA- Marco Masini (versione italiana di “Nothing else matters” dei Metallica, rubrica “Cover the rainbow”)
TUBINGA- Lucio Battisti (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
LA VOCE DEL VISO- Lucio Battisti (rubrica “Muschio sul cancello del giardino abbandonato”)
PERO’ MI VUOLE BENE- Quartetto Cetra
UCCELLO- Andrea Tich (Rubrica “Era un uomo così, ma con delle possibilità”)
UNA GITA SUL PO (sigla finale)- Gerardo Carmine Gargiulo