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Description

PUNTATA 16- 15 marzo 2018
in studio Andrea Kappa Caponeri
Gli Sprassolati riprendono il cammino, dopo una settimana di pausa (spesa, e bene, per organizzare il concerto di Alessio Lega, prossimamente su “La Città Sonora”). E lo fanno con una puntata dedicata in parte a recuperare un bel disco che avevamo, colpevolmente, trascurato, vale a dire l’opera seconda di un tipo davvero notevole: Andrea Lazlo De Simone, uno che a guardarlo sembra un morphing tra Alan Sorrenti e Enzo Carella. Se i riferimenti vi sembrano un po’ vintage, beh, è così anche la musica di questo stupefacente “Uomo donna”, che è il disco che avrebbe sfornato il Battisti più psichedelico e avventuroso se avesse conosciuto i Radiohead (o viceversa).
E poi un po’ di sardegnità (?) con un ricordo di Andrea Parodi, una proposta nuova come quella di Effepunto (ex Ministri), una cosa meravigliosa di Giulio Casale (di cui il buon Kappa ha curato un articolo per Rockol.it per festeggiare in dieci canzoni i suoi 47 anni da poco compiuti) e un finale a forte rischio trash con la Carrà che canta ombelicando un audace pezzo con retrogusto sadomaso di Cristiano Malgioglio (e di chi, se no?).
SCALETTA:
CORPORAL CLEGGS- Pink Floyd (sigla iniziale)
IL POVERO DIAVOLO- Effepunto
RUSAJU- Andrea Parodi & Elena Ledda
CARA GIOVANE VERGINE CHE MI PARLI DI SUICIDIO- Giulio Casale
UOMO DONNA- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)
FIORE MIO- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)
SOGNO L’AMORE- Andrea Lazlo De Simone (Rubrica “Gradische le dische?”)
FORTE FORTE FORTE- Raffaella Carrà
PASSAGGIO A LIVELLO- Davide Boriani (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da E.Jannacci)