puntata del 17 maggio 2021
In studio Andrea Kappa Caponeri
Si ritorna in sede per questa nuova puntata sprassolata che si apre con un contributo speciale di un giovane poeta che crediamo un giorno potrà dire la sua.
Poi ecco i Bachi da Pietra, sempre più abrasivi e un Jimmy Villotti anni ’90 che gigioneggia su una base elettronica che era vecchia già all’epoca. Abbiamo perseguito con il disco della settimana, il notevolissimo “Nostralgia” dei Coma_Cose di cui vi regaliamo un buon 50%.
Tra le altre cose da segnalare, il progetto dell’Isola Tobia Label dedicato a Rino Gaetano (qua rappresentato da Gerardo Tango), l’atteso ritorno di Iosonouncane (riuscirà IRA e bissare DIE?), un David Byrne che rifà De Andrè (ma non QUEL De Andrè), un Vinicio Capossela d’antan e una Lucia Mannucci ancora più d’antan.
Ou sont le neiges d’antan?
SCALETTA:
CHE COS’E’ LA NORMALITA’- Giuseppe Ungaretti (Rubrica “L’Editoriale”)
MERITERETE- Bachi da Pietra
HO AMATO MOLTO- Jimmy Villotti
MILLE TEMPESTE- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)
DISCOTECHE ABBANDONATE- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)
LA CANZONE DEI LUPI- Coma_Cose (Rubrica “Gradische le dische?”)
AGAPITO MALTENI, IL FERROVIERE- Gerardo Tango (Rubrica “Sulle spalle dei giganti”, da R.Gaetano)
UNA GIORNATA PERFETTA- Vinicio Capossela
SANGRE- Iosonouncane
FUZZY FREAKY- David Byrne (Rubrica “Cover the rainbow”, da Cristiano De Andrè)
DOVE SIETE STATA LA NOTTE DEL 3 GIUGNO?- Quartetto Cetra e Lucia Mannucci (Rubrica “Rido, quando mi pare rido")