Marguerite Yourcenar si Γ¨ definita 'pellegrina e straniera' nel titolo di uno dei suoi volumi di pezzi brevi uscito nel 1989. La sua intera opera puΓ² essere vista come l'autobiografia di una scrittrice in viaggio, da giovane in Europa, poi negli Stati Uniti. Questo aspetto β distante dalla visione scolastica che ha prevalso in Italia β mostra che anche nei suoi romanzi storici come Opera al nero (1968) Γ¨ centrale la narrazione del sΓ¨. A partire dal primo libro pubblicato, Alexis o il trattato della lotta vana (1929), la Yourcenar ha preso distanza dalla sua famiglia borghese per affermare una libertΓ esistenziale assieme radicale e classicista.
A cura di Camilla Pietrabissa
Camilla PietrabissaΒ Γ¨ ricercatrice precaria in storia dell'arte moderna. Insegna all'UniversitΓ IUAV di Venezia, dove studia il rapporto delle immagini con le questioni urbane e ambientali, dal Settecento a oggi. Ha pubblicato il libroΒ Disegni di natura urbana. L'immagine dei dintorni di Parigi nel primo SettecentoΒ (Torino, 2021). Collabora con artisti contemporanei per la curatela di mostre e scrive testi per loro, alcuni dei quali si trovano online suΒ Antinomie.it.