βNon si amano soltanto le memorie felici. A un certo punto della vita, ci si accorge che si amano le memorieβ, scrive Natalia GinzburgΒ (1916-1991) in Caro Michele, quasi a sugellare tutta la sua variegata produzione letteraria, che spazia dai romanzi ai saggi, dalle opere teatrali ai racconti. Lo sguardo di Ginzburg ci permette di tessere la nostra storia e le genealogie del presente, unendo il Lessico familiare della sua infanzia a quello de La famiglia Manzoni. Una ricerca, cosΓ¬, che trova nella memoria e nella quotidianitΓ la capacitΓ di riflettere sul mondo e su noi stesse.
Ginzburg ha attraversato il Novecento, la sua storia β dalla Resistenza allβesperienza parlamentare β e la sua vita culturale β nel lavoro in Einaudi e nella sua produzione artistica. Insieme proveremo a ripercorrere la sua vita per capire come sfuggire a Le piccole virtΓΉ e inseguire le grandi.
A cura di Carlotta Cossutta
Carlotta CossuttaΒ Γ¨ ricercatrice in filosofia politica presso l'UniversitΓ degli studi di Milano. Fa parte del centro diΒ ricercaΒ Politesse - Politiche e teorieΒ dellaΒ sessualitΓ dell'UniversitΓ di Verona con qui porta avanti alcuni dei suoi interessi diΒ ricerca: la storia del pensiero politico delle donne e le teorie femministe e queer. Si Γ¨ a lungo occupata di Mary Wollstonecraft su cui ha scritto "Avere potere su se stesse: politica e femminilitΓ in Mary Wollstonecraft" (ETS 2021). Ha da poco pubblicato "DomesticitΓ . Lo spazio politicoΒ dellaΒ casa nelle pensatrici statunitensi del XIX secolo" (ETS 2023). Le sue riflessioni si nutrono delle collettive e dei movimenti transfemministi che attraversa.