Monina Cutre racconta una soria di separazioni e riunioni. La novella di Madama Beritola, presente nella Seconda Giornata del Decameron, è una toccante storia di separazioni, perdite e, infine, di ritrovamenti. Beritola, una nobildonna, vive un periodo turbolento a causa delle guerre che sconvolgono la Sicilia. Separata dal marito e dai figli, subisce un naufragio che la porta su un'isola deserta. Qui, disperata e sola, si prende cura di due caprioli, trovando in loro un conforto inaspettato.Nel frattempo, i suoi figli vengono catturati da pirati e venduti come schiavi in diverse città. Uno dei due, Giuffredi, finisce in Lunigiana, dove viene allevato da una famiglia che ignora le sue vere origini. L'altro figlio, più piccolo, viene separato dal fratello.Gli anni passano e le sorti dei personaggi si intrecciano in modo sorprendente. Giuffredi, cresciuto, si innamora della figlia del suo signore e, per poterla sposare, compie un'azione eroica che gli vale la libertà. Durante una rivolta popolare, viene riconosciuto da Beritola, che nel frattempo si era recata in Lunigiana alla ricerca dei suoi figli.La novella si conclude con una serie di fortunate coincidenze: i fratelli vengono riuniti, Giuffredi sposa la donna amata e Beritola ritrova la felicità, dopo anni di sofferenza.